Anche i GRASSI fanno dimagrire

Appreso che i grassi sono uno dei tre macronutrienti fondamentali per una dieta sana ed equilibrata, come scegliere quelli giusti?
Cominciamo con l’apprendere che esistono diversi tipi di grassi e che, chiaramente, non tutti fanno bene.
Comincerei col suddividerli in due categorie, i grassi ‘cattivi’, detti saturi, formati da una catena carboniosinsaturi, ossia formati da catene di atomi di carbonio associate da un doppio legame (o da più legami, definiti polinsaturi).  Ma abbandoniamo immediatamente la chimica dei grassi e parliamo di nutrimento.
a e i grassi ‘buoni’, quelli definiti
I grassi insaturi sono in assoluto quelli da preferire e si trovano principalmente in forma liquida, ovvero negli oli. Hanno la caratteristica di abbassare notevolmente il colesterolo dannoso al nostro organismo e conseguentemente abbassano la probabilità di sviluppare malattie cardiovascolari e obesità; inoltre hanno la funzione di ritardare l’invecchiamento delle cellule cerebrali, agiscono in modo da disintossicare il fegato e prevengono i tumori. Vi servono altri motivi per consumarli con regolarità?
Questi grassi ‘miracolosi’ si trovano negli oli, in particolare nell’olio extravergine di oliva, di cui siamo fornitissimi in Italia. Adesso spopolano le ricette dietetiche da tutto il mondo, in particolare da Australia e Stati Uniti, e sono davvero deliziose, ma cerchiamo di preferire sempre prodotti del nostro territorio. L’olio evo che troviamo al supermercato non è quasi mai però realmente fedele alla sua etichetta; se provate a farvi un giro dai produttori di olio, vi accorgerete di quanti processi di raffinazione subiscano; è importante quindi essere certi della provenienza e della lavorazione di questo meraviglioso ingrediente, e, come per gli zuccheri, bisogna sempre preferire quello meno lavorato possibile, ottenuto quindi dalla spremitura dellet olive (e non degli scarti!)
Abbiamo citato i territori oltreoceano, ed è proprio da qui che arriva il grasso insaturo vegetale più conosciuto a livello mondiale: l’avocado. Questo frutto (che io letteralmente adoro) ci aiuta a regolare la pressione sanguigna e tiene sotto controllo l’appetito. Si può utilizzare al naturale, ad esempio nelle insalate, nelle preparazioni salate, come la guacamole, o nei dolci al posto del burro.
I grassi buoni di origine animale, invece, hanno moltissime proprietà benefiche, ma spesso contengono anche una certa percentuale di grasso ‘cattivo’. Ad esempio le uova, che contengono nel tuorlo il colesterolo, ma la quantità è comunque minima a fronte dei numerosi benefici che apportano; infatti riducono il senso della fame, hanno pochissime calorie e sono ricche di vitamine e minerali.
Il pesce è una fonte preziosa di grassi buoni, in particolare il salmone e, per riallacciarmi al discorso del nostro territorio, il pesce azzurro, come sarde, aringhe, orata e branzino. Se cucinati al forno e conditi con olio evo a crudo e limone si riveleranno una fonte preziosa di elementi nutritivi ottimi per il nostro organismo.

Infine la frutta secca, che, a differenza di quello che si possa pensare, nonostante l’alto apporto calorico protegge il nostro corpo dalle malattie cardiovascolari, velocizza il metabolismo ed è buonissima! Io consiglio di inserirle quotidianamente nella nostra dieta, insieme allo yogurt, nelle insalate, con il pesce o da sole come spuntino; sono tantissime e non stancheranno facilmente.

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